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SCUOLA DELL’INFANZIA DI VILLA SAN GIOVANNI IN TUSCIA Presentazione del progetto “Alice nel paese delle meraviglie” – A.S. 2017/18

Il progetto “Alice nel paese delle meraviglie” nasce dalla nostra volontà di aprire le porte della scuola ai genitori, coinvolgendoli in laboratori creativi a tema insieme ai loro figli. Portando a conclusione un lavoro sviluppato nel corso dell’intero anno scolastico, l’area verde intorno alla scuola è stata trasformata in un “giardino delle meraviglie”, utilizzando tecniche e materiali fra i più disparati.

L’intero progetto trae ispirazione dal Reggio Emilia Approach , un tipo di approccio pedagogico per la scuola dell’infanzia, nato e sviluppato negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale  a Reggio Emilia grazie a Loris Malaguzzi.

Gli assunti principali sono che il bambino è un “soggetto di diritti” e produttore di conoscenza e che il processo di apprendimento avviene autonomamente, all’interno di una rete di relazioni sociali tra il bambino, gli educatori e la famiglia,  dove gli adulti sono aiutanti e guide nel processo di apprendimento.

I principi su cui si basa l’approccio sono:

  • i bambini sono costruttori attivi delle proprie conoscenze, guidati dai propri interessi;
  • la conoscenza di sé e del mondo avviene e passa attraverso le relazioni con gli altri;
  • i bambini sono comunicatori: posseggono “100 linguaggi”;

 

Il bambino, secondo Loris Malaguzzi, è portatore e creatore di conoscenza allo stesso tempo: è fondamentale, quindi, lasciarlo libero di interagire con l’ambiente circostante, ascoltare i suoi pensieri e le sue riflessioni. È il bambino il protagonista del proprio percorso di apprendimento. Qui si trova la differenza con il tradizionale metodo di educazione ed istruzione, dove i bambini sono ricettori passivi delle “conoscenze” che i docenti trasmettono loro.

Armati di tanto entusiasmo e buona volontà tutte le bambine e i bambini sono stati i protagonisti di un magico percorso di apprendimento, contribuendo in maniera attiva alla realizzazione della loro festa di fine anno.

La presentazione del progetto si è svolta il 13 giugno, con  la scoperta del giardino delle meraviglie. Le famiglie hanno risposto in maniera entusiasta, lasciandosi coinvolgere insieme ai loro figli in quattro laboratori a tema:

  • un tè con Alice
  • il cappello matto
  • un gioiello reale
  • la collana delle meraviglie

Altri momenti importanti della giornata sono stati il truccabimbi a tema, lo spettacolo animato con le bolle di sapone, la partita a croquet con la Regina di Cuori, il lauto buffet al tavolo del Cappellaio Matto e la cerimonia di consegna dei diplomi per i bambini che il prossimo anno passeranno alla scuola primaria.

Grande il successo della manifestazione, ripagato dai sinceri apprezzamenti delle mamme e dei papà, ma anche dei nonni, dei fratelli, delle sorelle dei bambini.

L’Istituto vuole ringraziare sentitamente i genitori, che si sono messi in gioco sperimentando e condividendo con i propri figli l’esperienza di creare, realizzare, produrre qualcosa che potesse essere espressione di sé e della propria identità. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’instancabile lavoro di coordinamento delle maestre Leontina Cerno, Giovanna Giulianelli, Donatella Cacalloro, Rachele Grassi e la disponibilità della collaboratrice scolastica Maria Anita e dell’assistente Maria Elena. A tutte vanno i ringraziamenti del Dirigente Scolastico dott.ssa Elisa Maria Aquilani, per la promozione della didattica inclusiva,  e il plauso delle famiglie dei bambini della scuola e della comunità di Villa S. Giovanni in Tuscia, per la loro professionalità e la passione messa nel loro lavoro.

 

 

 

 

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